CHIRON SpA
PRINCIPIO ATTIVO:
Vaccino Meningococcico gruppo C coniugato con CRM197. Ogni dose da0,5 ml di
vaccino ricostituito contiene: Principio attivo: 10 microgrammi di
oligosaccaride meningococcico del gruppo C coniugato con 12,5-25,0 microgrammi
di proteina Corynebacterium diphtheriae CRM197.
ECCIPIENTI:
Idrossido di alluminio (Adiuvante), mannitolo, sodio fosfato monobasico
monoidra-to, sodio fosfato dibasico eptaidrato, cloruro di sodio ed acqua per
preparazioni iniettabili.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:
Vaccino batterico.
INDICAZIONI:
Immunizzazione attiva dei bambini a partire dai 2 mesi di eta`, degli
adolescenti e degli adulti, per la prevenzione dell`infezione invasiva causato
dal siero gruppo C di Neisseria
meningitidis.
CONTROINDICAZIONI:
Ipersensibilita` ai componenti del vaccino. Soggetti che hanno mostrato se-gni
di ipersensibilita` a seguito di una precedente somministrazioni di Menjugate.
Come per gli
altri vaccini, rimandare la somministrazione di Menjugate nei soggetti che
presentino sintomi febbrili acuti.
EFFETTI INDESIDERATI:
In tutti i gruppi di eta` le reazioni al sito di iniezione (compresi rossore,
gonfiore e tensione/dolore) erano molto comuni (variando da 1 caso su 3 bambini
piu` grandi a 1 caso su 10 bambini in eta` prescolare). Comunque tali reazioni
non hanno di solito rilevanza clinica.Il rossore o il gonfiore di almeno 3 cm e
un dolore tale da compromettere il movimento per piu` di 48 ore, quando
valutati, sono stati poco frequenti. Una reazione che si osserva
comunemente(variando da 1 caso su 20 lattanti e bambini che imparano a camminare
a 1 caso su 10 bambini in eta` prescolare) e` la febbre con temperatura di
almeno 38.0-oC; tuttavia, in genere la tem-peratura non supera i 39.1-oC
soprattutto nei soggetti di eta` piu` adulta. Nei lattanti e nei bambini che
imparano a camminare i sintomi comuni dopo la vaccinazione sono stati: pianto,
irritabilita`,torpore, disturbi del sonno, anoressia, diarrea e vomito, benche`
non sia stato dimostrato se tali sintomi siano stati causati da MENJUGATE ( o da
altri vaccini somministrati contemporanea-mente, in particolare il DTP. Le
reazioni sistemiche comunemente riferite includono cefalea (da 1 caso su 7 nei
bambini dai 10 ai 13 anni circa a 1 caso su 20 nei bambini dai 6 ai 10 annicirca),
mialgia negli adulti (1 caso su 100), irritabilita` (da 1 caso su 2 nei neonati
a 1 caso su 25 nei bambini in eta` prescolare) e sonnolenza nei bambini piu`
piccoli. Le reazioni piu` comu-nemente riportate durante la vigilanza
post-marketing includono vertigini, febbre, cefalea, nausea, vomito e lipotimia.
Le reazioni elencate di seguito sono relative ai casi riportatispontaneamente
per il vaccino in esame e per altri vaccini meningococcici gruppo C coniugati ed
e` stata calcolata dividendo il numero dei casi segnalati per il numero totale
delle dosi distri-buite. Disturbi del sistema immunitario: Molto rari:
linfadenopatia, anafilassi, reazioni di ipersensibilita`, tra cui broncospasmo,
edema facciale e angioedema. Disturbi del sistema nervoso:Molto rari: vertigini,
convulsioni, tra cui convulsioni di tipo febbrile, svenimenti, ipoestesia,
parestesia e ipotonia. Sono stati riferiti rarissimi casi di attacchi convulsivi
in seguito alla vacci-nazione con Menjugate; in genere i soggetti sono guariti
rapidamente. E` possibile che alcuni degli attacchi convulsivi riferiti siano
state in realta` delle sincopi. Il tasso di attacchi convulsivi riferiti era
inferiore al tasso di epilessia osservato nella popolazione infantile. Nei
lattanti gli attacchi convulsivi erano generalmente associati a febbre ed erano
probabilmente convulsioni febbrili. Disturbi gastrointestinali: Molto rari:
vomito e nausea. Affezioni cutanee e del tessuto subcutaneo: Molto rari:
eruzioni cutanee, orticaria e prurito. Disturbi mioscheletrici, del
tessuto connettivo e osseo: Molto rari: artralgia.
PRECAUZIONI D`IMPIEGO:
Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e
controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una
rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino. Prima
della somministrazione di Menjugate, si devono chiedere al genitore o a chi ne fa
le veci informazioni sulla storia personale, sulla storia familiare e sulle
recenti condizioni di salute del paziente, incluso le precedenti vaccinazioni,
le attuali condizioni di salute e qualsiasi reazione avversa che si sia
verificata a seguito di precedenti immunizzazioni. Non iniettare Menjugate per
via endovenosa o intradermica.
AVVERTENZE SPECIALI:
Menjugate non protegge contro le infezioni meningococciche causate da altri tipi
di batteri meningococcici (A, B, 29-E, H, I, K, L, W-135, X, Y, o Z, anche non
tipizzati). Non
e` possibile garantire la protezione completa contro le infezioni causate dal
sierogruppo menin-gococcico C. Benche` siano stati riferiti i sintomi di
meningismo, come dolore/irrigidimento del collo o fotofobia, non c`e` alcuna
evidenza che il vaccino causi la meningite da meningococcoC. La sorveglianza
medica deve percio` essere mantenuta per la possibilita` di meningite
coincidentale. I vaccini coniugati con la Proteina Cross Reacting Material (CRM
197) non devono essere considerati come agenti immunizzanti contro la difterite.
Non si deve pertanto apportare alcuna modifica al programma di somministrazione
di vaccini contenenti anatossina difterica.In caso di infezioni acute o sintomi
febbrili, posticipare la somministrazione di Menjugate a meno che, a giudizio
del medico, tale rinvio possa provocare rischi maggiori. Affezioni secon-darie
senza rialzo febbrile, come leggere infezioni dell`apparato respiratorio
superiore, non sono in genere motivo sufficiente per posticipare
l`immunizzazione. Anche se l`infezione da HIV non costituisce una
controindicazione, Menjugate non e` stato specificamente valutato in soggetti
immuno-compromessi. Menjugate non e` stato valutato in soggetti affetti da
trombocitopenia ocon disturbi emorragici. Nei soggetti a rischio di emorragia a
seguito di iniezioni intramuscolari, e` necessario valutare il rapporto
rischio-beneficio. I genitori devono essere informati del pro-gramma di
immunizzazione per questo vaccino. I genitori devono essere informati di
prendere le necessarie precauzioni come l`uso di antipiretici e di riferire
qualsiasi reazione avversa.
USO IN GRAVIDANZA:
Gli studi condotti sugli animali non hanno riportato rischi per il feto a
seguito di somministrazione di Menjugate. Tuttavia, si consiglia di valutare con
cautela la somministrazione non essendo stati effettuati studi specifici
sull`uomo. Non utilizzare il vaccino in gravidan-za, a meno che non esista un
rischio effettivo di contrarre un`infezione da meningococco C; in questo caso
deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio. Non e` stato studiato
l`effetto che puo` avere sui bambini allattati al seno la somministrazione di
Menjugate alle madri. Pertanto prima di decidere se effettuare l`immunizzazione
durante l`allattamento deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio.
EFFETTI SULLA GUIDA E USO DI MACCHINARI:
E` improbabile che il vaccino influisca sulla capacita` di guidareo utilizzare
macchinari.
INTERAZIONI:
Menjugate puo` essere somministrato contemporaneamente ad altri vaccini,
l`im-munizzazione deve pero` essere effettuata in siti diversi di iniezione. La
somministrazione di Menjugate contemporaneamente ad altri vaccini (IPV, DTP-Hib,
DTaP, DT, Td e MMR, o OPV)non riduce la risposta immunologica verso nessuno di
questi antigeni. Non sono disponibili dati clinici sulla somministrazione
contemporanea di Menjugate con i vaccini contro le infezioni so-stenute dal
virus dell`epatite B.
POSOLOGIA:
BAMBINI SOTTO I 12 MESI:
tre dosi, da 0,5 ml ciascuna, la prima dose somministrata non prima dei 2 mesi e
con un intervallo di almeno un mese tra una dose e l`altra.
BAMBINI SOPRA I 12 MESI, ADOLESCENTI E ADULTI:
una dose singola dose da 0,5 ml. Menjugate e` stato formulato per la
somministrazione intramuscolare profonda, preferibilmente nella coscia
anterolaterale
nei bambini sotto i 12 mesi e nella regione del deltoide di bambini di eta`
superiore ai 12 mesi,adolescenti e adulti. Fare attenzione a non iniettare
Menjugate nei vasi sanguigni. Il vaccino meningococcico C coniugato con CRM197
in forma liofila deve essere ricostituito con il diluentea base di idrossido di
alluminio: agitare delicatamente il flaconcino contenente il diluente e
prelevare 0,6 ml di sospensione per ricostituire il liofilo contenuto nell`altro
flaconcino. Agitare de-licatamente il flaconcino di liquido ricostituito finche`
il vaccino non sia stato completamente dissolto (cio` assicurera` il legame
dell`antigene all`adiuvante). Dopo la ricostituzione, il vaccinosi presenta come
una sospensione omogenea leggermente opalescente, priva di particelle estranee.
Utilizzando un ago nuovo di calibro idoneo, prelevare 0,5 ml di prodotto
ricostituito,facendo attenzione che non si formino bolle d`aria. Somministrare
il prodotto immediatamente dopo la ricostituzione. Menjugate non deve essere
mescolato nella stessa siringa con altri vaccini.
SOVRADOSAGGIO:
Non sono stati riportati casi di sovradosaggio.
SCADENZA E NORME DI CONSERVAZIONE:
Conservare a temperature comprese tra +2-oC e +8-oC(in frigorifero). Non
congelare. Tenere al riparo dalla luce.